Covid-19, Gb: altro che "paziente zero", 1.300 casi importati

Ihr

Roma, 12 giu. (askanews) - Non c' stato nessun "paziente zero" di Covid-19 nel Regno Unito, secondo una ricerca da cui emerso che l'epidemia stata introdotta nel Paese da almeno 1.300 casi importati. Lo scrive il Guardian.

I risultati, ottenuti dal consorzio Covid-19 Genomics nel Regno Unito, hanno suscitato ulteriori critiche quanto alla perdita delle opportunit di arginare la diffusione dell'infezione a febbraio e marzo.

Lo studio del consorzio - che stato istituito per sequenziare il codice genetico del virus - mostra che l'introduzione del virus nel Regno Unito ha raggiunto il picco a met marzo in un momento in cui i tassi di infezione erano in aumento nei Paesi europei, ma prima che il governo limitasse viaggio non essenziale. Se le restrizioni ai viaggi e la quarantena fossero stati introdotti una settimana prima, i numeri complessivi di casi nel Regno Unito sarebbero stati molto pi bassi, secondo i critici.(Segue)