Covid-19, Giappone rileva 4.535 contagi in 24 ore

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 12 gen. (askanews) - Il Giappone ha registrato nelle ultime 24 ore 4.535 nuove infezioni da Covid-19, secondo quanto riferiscono le autorità nipponiche. Si tratta di un dato in discesa rispetto a ieri e ai giorni scorsi, grazie alla diminuzione dei casi a Tokyo, ma il governo va verso l'allargamento dello stato d'emergenza anche ad altre quattro città e prefetture.

In tutto i decessi collegati al coronavirus rilevati nell'ultimo giorno sono stati 64.

Tokyo è tornata sotto quota mille nuovi contagi, fermandosi a 970. Tuttavia continua a essere preoccupante la situazione nella prefettura di Kanagawa, sottoposta anch'essa a stato d'emergenza, con 906 nuove infezioni. Le altre prefetture sotto stato d'emergenza sono Chiba (oggi 415 contagi) e Saitama (261).

Il governo - secondo la televisione pubblica NHK - potrebbe decidere domani la proclamazione dello stato d'emergenza anche nelle città di Osaka (374 contagi oggi) e Kyoto (108), oltre che nelle prefetture di Hyogo (161), Aichi (13), Ibaraki (70), Tochigi (83). Inoltre nella città di Fukuoka (199).

Il Giappone per tutto il 2020 ha gestito in maniera piuttosto efficiente la pandemia, grazie a una strategia incentrata sulla tempestiva individuazione dei cluster e il loro isolamento grazie al tracciamento retroattivo dei contatti. Questa capacità ha consentito di evitare lockdown duri e anche gli stati d'emergenza proclamati in primavera e questo in corso fino al 7 febbraio a Tokyo e prefetture limitrofe non prevedono misure vincolanti e multe.

Tutto è basato sull'adesione volontaria dei cittadini, delle attività commerciali e delle imprese. A queste ultime, in particolare è stato chiesto di destinare a telelavoro il 70 per cento dei loro organici.