Covid-19, gruppo sanguigno A aumenta probabilit di sintomi... -2-

Red-Asa

Milano, 18 giu. (askanews) - I ricercatori hanno individuato anche un'ulteriore porzione del Dna che sarebbe legata ad una maggiore gravit del coinvolgimento respiratorio di Covid-19: si tratta di una regione del cromosoma 3, anche se il meccanismo con cui questa porzione di codice genetico agirebbe sulla malattia non stato ancora del tutto chiarito. "Per ora abbiamo due marcatori genetici che indicano un aumento del rischio alla gravit della patologia: uno il gruppo sanguigno, che conosciamo meglio - prosegue Valenti - e l'altro una regione del cromosoma 3 che comprende alcuni co-recettori del virus e fattori infiammatori, ma ancora in corso di definizione. Al momento, comunque, conoscendo questi due fattori sar possibile prevedere, nel caso l'infezione persista nella popolazione o si verifichi una seconda ondata, quali persone saranno pi suscettibili a eventuali complicazioni. In questo modo i medici potranno preparare in anticipo le migliori strategie di prevenzione e trattamenti pi mirati. Inoltre, questa scoperta fondamentale per la ricerca scientifica, perch pu contribuire nella messa a punto di vaccini efficaci contro Sars-CoV-2".

L'esatto meccanismo con cui uno specifico gruppo sanguigno porterebbe a sintomi pi gravi (o, al contrario, un altro gruppo porterebbe ad attenuarli) non ancora stato del tutto chiarito, ma proprio da qui che partiranno ricerche pi approfondite: "Capendo quali sono i fattori predisponenti - dice Daniele Prati - riusciremmo a capire meglio quali sono i meccanismi della malattia e quindi ad elaborare delle terapie pi efficaci". La cosa fondamentale, concludono i due esperti, sottolineare che non ci sono al momento certezze che i gruppi sanguigni influenzino il rischio di contrarre il coronavirus. Sappiamo per che quando vengono infettate le persone di gruppo A, pi probabile che sviluppino una forma pi grave.