COVID-19, il frontman dei Rammstein ricoverato in terapia intensiva

Till Lindemann (Photo by Jens Kalaene/picture alliance via Getty Images)

Till Lindemann, cantante dei Rammstein, è ricoverato a Berlino in terapia intensiva a causa del coronavirus. Il leader del celebre gruppo metal tedesco, 57 anni, ha cominciato ad avvertire i sintomi della malattia subito dopo essere rientrato dalla Russia, dove ha tenuto un concerto. Non volendo cancellare o rinviare la data live, si era esibito all'interno di una sfera di plastica. I concerti dei Rammstein sono veri e propri show, con tanto di giochi pirotecnici, fuoco e fiamme sul palco.

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Il gruppo, il più famoso nell'ambito industrial-metal uscito dalla Germania, si è formato a Berlino nel 1993, quando al chitarrista Richard Kruspe, al bassista Oliver Riedel e al batterista Christoph Schneider si unì il cantante. Till Lindemann è un ex campione di nuoto. I fan dei Rammstein hanno invaso i profili social del gruppo, preoccupati per le condizioni di salute del loro idolo. Secondo le notizie diffuse dai media tedeschi, le sue condizioni ora starebbero migliorando dopo essere state molto gravi. Il cantante ha infatti rischiato di morire.

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