Covid-19, l’Ema autorizza il vaccino di Johnson & Johnson

Red
·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 11 mar. (askanews) - L'EMA (Agenzia europea per i farmaci) ha autorizzato la somministrazione dei vaccini "Covid-19 Janssen" prodotti dall'azienda farmaceutica Johnson & Johnson nelle persone a partire dai 18 anni di età, il primo monodose.

Dopo una valutazione approfondita, il comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell'EMA ha concluso che i dati sul vaccino sono solidi e soddisfano i criteri di efficacia, sicurezza e qualità per prevenire il Covid-19. Il vaccino ha un'efficacia accertata del 67% contro il coronavirus Sars-Cov2; le prime dosi saranno consegnate ad aprile.

"Con quest'ultima opinione positiva - ha affermato Emer Cooke, direttore esecutivo dell'EMA - le autorità di tutta l'Unione europea avranno un'altra opzione per combattere la pandemia e proteggere la vita e la salute dei cittadini, questo è il primo vaccino che può essere usato come dose singola".

I risultati dello studio clinico che ha coinvolto pazienti in Stati Uniti, Sud Africa e America Latina hanno mostrato che il vaccino COVID-19 Janssen è efficace nel prevenire il Covid-19 nelle persone a partire dai 18 anni di età. Questo studio ha coinvolto oltre 44mila persone. A una metà è stata somministrata una singola dose di vaccino mentre agli altri 22mila pazienti è stato somministrato un placebo. Le persone non sapevano se avevano ricevuto il vaccino COVID-19 Janssen o un placebo.

Lo studio ha rilevato una riduzione del 67% del numero di casi di Covid-19 sintomatici dopo 2 settimane nelle persone che avevano ricevuto il vaccino Covid-19 Janssen (116 casi su 19.630 persone) rispetto alle persone a cui era stato somministrato il placebo (348 persone su 19.691), da qui la stima dell'efficacia pari al 67%.

Gli effetti collaterali del vaccino Covid-19 Janssen nello studio sono stati generalmente lievi o moderati e sono stati risolti entro un paio di giorni dalla vaccinazione. I più comuni sono dolore al sito d'iniezione, mal di testa, stanchezza, dolori muscolari e nausea.

In ogni caso, la sicurezza e l'efficacia del vaccino continueranno a essere monitorate, attraverso il sistema di farmacovigilanza dell'UE e ulteriori studi da parte dell'azienda e delle autorità europee.