Covid-19, Myanmar: primo caso di infezione fra i Rohingya -2-

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Roma, 5 giu. (askanews) - I gruppi per i diritti umani sono particolarmente preoccupati per le precarie condizioni nei campi dello Stato di Rakhine dove vivono circa 130.000 sfollati interni Rohingya.

I Rohingya hanno affrontato decenni di oppressione in Myanmar, dove viene loro negata la cittadinanza. Human Rights Watch ha recentemente riferito che le autorit birmane stanno usando le misure di risposta al Covid-19 come pretesto per reprimere ulteriormente i Rohingya.

Nel 2017, oltre 700.000 Rohingya sono fuggiti oltre il confine con il Bangladesh, in seguito alla brutale campagna dell'esercito del Myanmar che da allora ha portato un caso di genocidio nella massima corte dell'Onu. Circa 600.000 Rohingya rimangono in Myanmar dove, avverte sempre l'Onu, continuano ad essere a rischio di genocidio.