Covid-19, per Cina catena del freddo è nuovo veicolo trasmissione

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Roma, 28 ott. (askanews) - La Cina ha rilevato la presenza di nuovo coronavirus in cibi congelati, suscitando così la preoccupazione che il Covid possa essere trasportato lungo la catena del freddo a distanze ragguardevoli. A rischio - secondo quanto ha stabilito la Commissione nazionale della salute cinese - sono soprattutto i lavoratori che operano lungo questa catena di trasporto senza particolari protezioni. Questi, a loro volta, possono contaminare il packaging di questi prodotti. L'ente ha emesso delle linee guida per operare lungo la catena del rfreddo, che contengono raccomandazioni per una risposta in caso di sospetti contagi Covid-19. Questo perché diversi operatori lungo questa catena distributiva sisono contagiati. Queste raccomandazioni, oltre a stabilire criteri d'igiene, richiede che gli addetti al carico e scarico dei prodotti indossino abiti protettivi e cappelli, prima di gestire i beni, oltre che indossare maschere chirurgiche, guanti e occhiali. Le linee guida si sono rese necessarie dopo che si è accertato che la fonte di un focolaio scoppiato a Pechino a giugno era proprio il cibo congelato importato da paesi con in corso la pandemia.