Covid-19, pillola antivirale Pfizer riduce rischio malattia grave dell'89%

·1 minuto per la lettura
Il logo Pfizer accanto a numerose pillole

(Reuters) - Pfizer ha interrotto in anticipo il trial clinico sulla sua pillola antivirale sperimentale per il trattamento del Covid-19 dopo che il farmaco si è dimostrato efficace nel ridurre dell'89% le possibilità di ricovero o morte per gli adulti a rischio di sviluppare una forma grave della malattia.

Lo ha reso noto la società.

I risultati sembrano superare quelli della pillola Molnupiravir di Merck & Co, che il mese scorso ha dimostrato di dimezzare la probabilità di morte o di essere ricoverati in ospedale per i pazienti con Covid-19 ad alto rischio di forme gravi.

I dati completi sulla sperimentazione di entrambe le società non sono ancora disponibili.

Pfizer ha detto che ha intenzione di presentare i risultati della sperimentazione intermedia per la sua pillola, che è somministrata in combinazione con un farmaco antivirale già in uso chiamato Ritonavir, alla Food and Drug Administration degli Stati Uniti nel quadro della richiesta per l'uso di emergenza che ha presentato in ottobre.

Il trattamento combinato, che verrà commercializzato con il nome di Paxlovid, consiste in tre pillole somministrate due volte al giorno.

(Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Milano Sabina Suzzi)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli