Covid 19, sindaci toscani a Conte: chiudere attività non essenziali -2-

Red/Gtu

Roma, 21 mar. (askanews) - "Non è forse il caso di fare una valutazione attenta, in un momento così drammatico, limitando al massimo il movimento e la presenza di persone nelle nostre strade?", si domandano i primi cittadini, chiedendo: "Noi, dunque, chiediamo che sia fatto uno sforzo ulteriore: quello della chiusura, sull'intero territorio nazionale, di tutte le attività che non facciano parte del settore alimentare, medicale o sanitario e delle relative filiere di produzione e di distribuzione o dell'informazione e degli altri settori essenziali, finché non sia passato il momento più critico. Questo con le modalità e per il periodo che riterrete più opportuni".

"Pensiamo - sottolineano - che si debbano mettere in campo tutte, ma proprio tutte le misure che ci consentano di vincere questa battaglia. Lo sappiamo: è un sacrificio importante che si chiede al mondo delle imprese. Ma in questi giorni, in queste settimane non bisogna lasciare niente di intentato".

"L'Italia - concluono i sindaci toscani - è un grande Paese. La nostra reazione è un esempio per tutto il mondo. Siamo un esempio perché sappiamo essere uniti nella difficoltà. Siamo convinti che, tutti insieme, sapremo rialzarci più forti di prima. Ma, tutti insieme dobbiamo anche sapere quand'è il momento di fermarci. Noi crediamo che questo momento sia adesso".