Covid-19, spinta a piano Covax con accordo Moderna e donazione vaccini Svezia - Gavi

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Un operatore sanitario tiene in mano un flacone del vaccino di Moderna contro il Covid-19

GINEVRA (Reuters) - Moderna distribuirà 34 milioni di dosi dI vaccino contro il Covid-19 quest'anno mentre la Svezia ha donato 1 milione di dosi di vaccino AstraZeneca per il programma globale Covax, un piccolo aiuto per accumulare scorte per vaccinare le popolazioni più povere del mondo.

Il programma di acquisto anticipato concluso con Moderna riguarda fino a 500 milioni di dosi, ma la distribuzione comincerà solo nel quarto trimestre, con 34 milioni di dosi disponibili quest'anno, secondo quanto annunciato da Gavi Alliance, la cooperazione di soggetti pubblici e privati con lo scopo di migliorare l'accesso all'immunizzazione per la popolazione umana in paesi poveri.

La porzione più numerosa, 466 milioni, sarebbe disponibili solo a partire dall'anno prossimo.

L'accordo aumenta il numero di vaccini disponibili per il programma e contiene opzioni per poter accedere a dei vaccini adattati per le varianti in futuro.

Arriva dopo l'approvazione da parte dell'Oms del vaccino della compagnia statunitense per l'uso di emergenza, giunta lo scorso venerdì, un prerequisito affinché un vaccino possa essere preso in considerazione per il programma Covax.

Gavi gestisce il programma Covax condividendo le proprie infrastrutture con l'Oms.

La donazione della Svezia è la seconda donazione da parte di uno Stato membro dell'Unione europea, dopo quella della Francia il mese scorso nel mezzo di una crescente inquietudine per l'ineguaglianza nella distribuzione dei vaccini, dopo che gli Stati più ricchi hanno accumulato scorte di vaccini per i propri cittadini.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)