Covid-19,Stabile: italiani male informati,ora calo fiducia in Ssn

Pol/Vep

Roma, 10 giu. (askanews) - "Nessuno di noi contrario ai test sierologici o alle indagini epidemiologiche e spiace che il Governo non abbia accolto la proposta di effettuare l'indagine anche agli operatori sanitari e ai loro familiari. Ma la collaborazione dei cittadini bisogna meritarsela, coinvolgendoli in maniera seria e garantendo informazioni certe. Altrimenti il rischio di sperperare 5 milioni di euro di denaro pubblico in un'indagine che si riveler fallimentare". Lo ha detto la senatrice di Forza Italia, Laura Stabile, nel corso delle dichiarazioni di voto sul ddl sul Covid-19

"Gli italiani sanno bene che il sistema sanitario non ha funzionato sempre bene neppure in questa situazione di emergenza - ha aggiunto la parlamentare azzurra - e se ora non collaborano anche perch, in caso di positivit ci vorrebbe una risposta tempestiva e non 7-10 giorni di attesa con il rischio di doversi isolare senza poter lavorare o vivere in famiglia. Queste sono circostanze che fanno venire meno la fiducia nelle istituzioni sanitarie". Per Stabile la crisi di fiducia degli italiani verso le strutture sanitarie "deriva anche dalle modalit scelte per la diffusione dei dati, per cui si conoscevano i numeri su base regionale di deceduti e positivi ma solo contagi totali nelle citt e nelle province. Cos come non si conoscono - conclude Stabile - i dati dei contagi avvenuti fra i degenti negli ospedali".