Covid-19, stop mascherine all’aperto: il parere dei cittadini

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Milano, 24 giu. (askanews) – Si allargano le maglie delle misure di contenimento dei contagi da Covid-19; a partire dal 28 giugno 2021, in tutte le regioni in Zona bianca, non sarà più obbligatorio l’uso delle mascherine all’aperto.

Certo, come hanno sottolineato il Cts e lo stesso ministro della Salute, Roberto Speranza, non si tratta di un “liberi tutti” e bisognerà comunque usare tanto buonsenso. Soprattutto, le si dovrà indossare sempre al chiuso, sui mezzi pubblici e anche all’aperto in caso di assembramenti o situazioni che richiedano una maggiore cautela. L’uso resta fortemente raccomandato sempre per i soggetti fragili e immunodepressi e per chi gli sta accanto.

I cittadini si dividono tra chi è finalmente sollevato e chi invece resta cauto.

“Sono contento da un lato ,ho paura degli incoscienti dall altro lato quindi, personalmente, quello che ho deciso e che, ovviamente in strada, leverò anch io la mascherina però quando mi approccerò in luoghi magari più affollati, in banca o in luoghi di grande pubblico la metterò”.

“Alcuni hanno lamentato un po di ritardo nella presa di questa posizione però è anche vero che ci voleva un dato di sicurezza per capire che i dati epidemiologici andassero nella direzione giusta. Su questo, alla fine, condivido. Penso anche che sia giusto avere tolto quest obbligo perché dai dati che ci sono forniti da persone esperte e da scienziati un contagio su 1000 avviene all aperto quindi può avere senso anche, soprattutto con il sopraggiungere della bella stagione e della possibilità di essere molto di più all aperto rispetto ai mesi invernali, di togliere questo obbligo”.

“Dopo quasi 18 mesi mi sembra anche giusto farci vedere il viso fuori e mi sembra anche giusto tenerla nei luoghi chiusi, anche nei negozi per precauzione e dobbiamo stare attenti che non ci sia una terza ricaduta perché non ce la possiamo permettere”.

Resta un po’ il timore per la diffusione della variante Delta ma la fiducia nell’andamento del piano vaccinale sembra rafforzare l’ottimismo.

“In questo periodo, mentre i dati stanno calando arrivano parallelamente notizie negative che non fanno bene al clima di fiducia in questo momento. Col fatto che il ciclo vaccinale sta andando bene in quasi tutta Europa, io penso che non ci siano problemi e poi comunque come l’abbiamo affrontato prima con fiducia continueremo normalmente”.

“Spero sia vero quello che dicono, che i vaccini siano efficaci e che non ci siano problemi se non l influenza o quant altro. Preoccuparsi più di tanto quando uno cerca di adoperarsi per sé e per gli altri? Più di questo non si può fare”.

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