Covid-19, trovato possibile nuovo focolaio nella Capitale

Coronavirus, nuovo focolaio a Roma all'istituto religioso Teresianum

È stato identificato a Roma un possibile nuovo focolaio di coronavirus. Degli 8 nuovi casi registrati in Regioni Lazio domenica 21 giugno, 4 provengono dall’Istituto Teresianum di Roma. Adesso la struttura è chiusa e posta a sorveglianza sanitaria.

Coronavirus, nuovo focolaio a Roma

Dopo i casi della Garbatella e del San Raffaele Pisana, adesso Roma teme per un altro possibile focolaio. Nella giornata di domenica 21 giugno, infatti, la metà dei nuovi casi di contagi al coronavirus della regione sono iscritti allo stesso edificio, e cioè l’Istituto Tesasianum. L’istituto religioso si trova in piazza San Pancrazio nella zona di Villa Doria Pamphilj.

Al suo interno sono stati trovati positivi tre seminaristi e un amministrativo dell’Istituto. I casi positivi sono tutti in trasferimento. La facoltà di Teologia, che ha sede nello stesso istituto, ha deciso di chiudere e sospendere le sue attività, per garantire la sicurezza di chi fa attività accademica al suo interno.

Nel frattempo, l’assessore alla sanità regionale, Alessio D’Amato, ha comunicato che l’istituto è sotto sorveglianza sanitaria: “Si richiede la massima collaborazione e il rispetto delle prescrizioni impartite dalla Asl”, aggiunge.

Coronavirus, la situazione nel Lazio

Dopo la scoperta dei nuovi focolai, l’indice Rt della regione Lazio è risalito a quota 1,3. Questo è quanto emerge dai dati dell’ISS e della regione. Al momento le persone positive al coronavirus nel Lazio sono 991, di cui 39 in terapia intensiva e 247 ricoverati; gli altri si trovano in isolamento domiciliare.