Covid-19, Ue potrebbe pagare oltre 10 mld dlr per vaccini Pfizer e CureVac - fonte

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FILE PHOTO: VACCINE
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BRUXELLES (Reuters) - L'Unione europea potrebbe pagare più di 10 miliardi di dollari per assicurarsi centinaia di milioni di dosi dei candidati al vaccino contro Covid-19 sviluppati da Pfizer-BioNTech e CureVac.

Lo ha riferito a Reuters un funzionario europeo coinvolto nei colloqui.

Il blocco ha concordato di pagare 15,50 euro per dose per il candidato sviluppato da Pfizer e BioNTech, secondo il funzionario.

Ciò significherebbe un prezzo complessivo fino a 3,1 miliardi di euro per 200 milioni di dosi, che salirà a 4,65 miliardi di euro se verranno acquistati altri 100 milioni di dosi opzionali previste dall'accordo, ha detto il funzionario.

Questi informazioni sui prezzi, precedentemente non divulgate, confermano che il blocco sta pagando meno per dose rispetto agli Stati Uniti per una fornitura iniziale dello stesso vaccino, come riportato da Reuters la scorsa settimana.

L'accordo prevede un'assicurazione per i Paesi europei che garantisce un risarcimento nel caso in cui le società dovessero destinare le dosi agli Stati Uniti, secondo quanto riferito dalla fonte, che ha chiesto di rimanere anonima.

La Ue ha pattuito separatamente di pagare 10 euro per dose per una fornitura iniziale di 225 milioni di dosi del candidato al vaccino di CureVac, con uno sconto rispetto ai 12 euro fissati dall'azienda come prezzo per la singola iniezione, ha detto il funzionario.

Il blocco ha raggiunto l'accordo con CureVac questa settimana per garantire la fornitura di un massimo di 405 milioni di dosi, di cui 180 milioni sono opzionali.

Il funzionario ha detto che CureVac si è impegnata a iniziare le consegne entro la fine di marzo. Non è chiaro se i 180 milioni di dosi aggiuntive costeranno 10 o 12 euro ciascuna. Se il prezzo fosse di 10 euro anche per quelle aggiuntive, il blocco pagherebbe 4,05 miliardi di euro per 405 milioni di dosi.

Un portavoce della Commissione europea non ha commentato i termini e i prezzi concordati per i vaccini in quanto si tratta di informazioni riservate.

La tedesca BioNTech e CureVac non hanno rilasciato dichiarazioni al riguardo.

Il gruppo farmaceutico statunitense Pfizer ha detto che, insieme a BioNTech, sta utilizzando una formula di prezzo a più livelli basata sul volume degli acquisti e sulle date di consegna e che l'accordo con la Ue rappresenta l'ordine iniziale più grande ricevuto finora per il suo vaccino.

"Non divulgheremo ulteriori dettagli di questo accordo", ha aggiunto.

((Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Maria Pia Quaglia, alice.schillaci@thomsonreuters.com, +48587696614))