Covid-19, variante britannica corrisponde a 18% contagi in Italia

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Un operatore sanitario viene somministrato con il vaccino Moderna all'ospedale Misericordia a Grosseto

ROMA (Reuters) - La variante del Covid-19, altamente contagiosa, rilevata per la prima volta nel Regno Unito corrisponde a circa il 17,8% di tutti i nuovi contagi in Italia, con un tasso d'infezione in aumento in molte parti del paese.

Lo ha affermato il ministero della Salute in un comunicato.

La stima del tasso di riproduzione "R" per il Covid-19 è salita allo 0,95 dallo 0,84 di una settimana fa, secondo il ministero della Salute, mentre i funzionari hanno avvisato che oggi è probabile l'annuncio di nuove restrizioni per diverse regioni.

Gli scienziati britannici hanno affermato che la variante, identificata nel Sud-Est dell'Inghilterra a fine 2020, è fino al 70% più contagiosa delle altre varianti, con un rischio di mortalità più alto del 30%.

"C'è una circolazione sostenuta della variante, che probabilmente è destinata a diventare quella prevalente nei prossimi mesi", si legge nella nota dell'Istituto Superiore di Sanità.

L'Italia ha riportato 92.729 morti legate al Covid-19 dall'inizio dell'epidemia a febbraio dell'anno scorso, il secondo più alto bilancio delle vittime in Europa dopo il Regno Unito e il settimo a livello mondiale. Il paese ha finora rilevato 2,68 milioni di casi.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)