Covid-19,Viminale ai Prefetti:rafforzare controlli per Capodanno

·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 29 dic. (askanews) - Rafforzare i controlli per la applicazione delle misure anti-assembramenti in vista di Capodanno e per la corretta applicazione di quanto previsto nel decreto legge emanato lo scorso 24 dicembre dal governo che ha prorogato lo stato di emergenza fino al 31 marzo 2022 introducendo ulteriori misure per il contenimento della pandemia. E' quanto prevede la circolare inviata dal ministero dell'Interno ai prefetti.

Tra le misure già annunciate c'è la riduzione della validità del green pass da nove a sei mesi a partire del prossimo 1mo febbraio 2022 e un green pass 'rafforzato' e obbligatorio dal prossimo 1mo gennaio per l'accesso ai musei, ai luoghi di cultura e mostre e piscini, palestre, centri benessere al chiuso, termali, partchi tematici e di divertimento, sale giochi e bingo.

Tra queste, l'articolo 5 della circolare del Vimninale stabilisce che fino alla cessazione dell'emergenza "il consumo di cibi e bevande al chiuso nei servzii di ristrorazione, anche quando avviene al banco, è consnetito esclusivamente ai soggetti in possesso della certificazione verde 'rafforzata'".

Sono confermate dal dicastero guidato dalla ministra Luciana Lamorgese le disposizioni per i servizi di ristorazione alberghiera riservate ai clienti che vi allogiano, come per le mense e il cateering continuativo per il quale è richiesto il greenpass 'base'.

Nella circolare del Viminale è richiamato inoltre l'obbligo di utilizzo delle mascherine anche nei luogi all'aperto e in zona bianca. C'è l'obbligo di utilizzo delle mascherine FFP2 per chi partecipa a spettacoli all'aperto o al chiuso in teatri, cinema, locali dove si svolgono concerti dal vivo e fino al 31 gennaio 2022 è stabilito il divieto di feste o eventi che "implichino assembramenti in spazi aperti".

Il ministero dell'Interno invita i prefetti a intensificare i controlli per la applicazione delle misure anti pandemia anche nei giorni preferstive e festive e in particolare sottolinea l'esigenza di "una accurata pianificazione dei servizi di controllo "in concomitanza con il Capodanno" anche se "le tradizionali feste organizzate in spazi pubblici all'aperto nella serata del 31 dicembre risultini ora generalmente vietate laddove implichino il rischio di assembramenti".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli