Covid-19, von der Leyen: nuove zone epidemiologiche rosso scuro

Red
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Bruxelles, 22 gen. (askanews) - La Commissione europea proporrà lunedì agli Stati membri una modifica all'attuale mappatura delle zone epidemiologiche della pandemia di Covid-19, con l'introduzione di un nuovo colore, il rosso scuro, per le aree in cui la diffusione del virus è più alta e ci sono rischi maggiori che si trasmettano le nuove varianti apparse a seguito delle sue mutazioni. Lo ha annunciato la presidente della commissione Ue, Ursula von der Leyen, durante la conferenza stampa online al termine della videoconferenza dei capi di Stato e di governo dell'Ue dedicata alla pandemia.

La proposta sarà presentata nell'ambito dell Ipcr (Integrated political crisis response mechanism), il comitato di coordinamento del Consiglio Ue sulle misure per contenere l'epidemia di Covid-19, e riguarderà in particolare le "misure mirate" da prendere alle frontiere per evitare di danneggiare il mercato unico bloccando i movimenti necessari di merci, di "lavoratori essenziali" e dei transfrontalieri, ma scoraggiando fortemente tutti i movimenti "non essenziali".

Le zone epidemiologiche, ha spiegato von der Leyen, non coincidono con gli Stati membri e non sono delimitate dalle ex frontiere, che ormai non esistono più all'interno dell'Ue e dello spazio di Schengen, ma possono comprendere aree omogenee di diversi paesi vicini, come ad esempio nel caso del Lussemburgo, dove ogni giorno vanno a lavorare persone che abitano negli Stati membri confinanti. "Non avrebbe alcun senso", ha sottolineato, creare una zona rosso scuro in Lussemburgo, e di un altro colore al di là dei suoi confini.