Covid, 25-30% disdette in ristoranti per Capodanno - Confcommercio

·1 minuto per la lettura
Un cameriere controlla il Green Pass di una cliente a Roma

MILANO (Reuters) - L'impennata dei contagi degli ultimi giorni con il dilagare della variante Omicron e la conseguente crescita delle quarantene sta mettendo in difficoltà i settori ristorazione e intrattenimento che stanno registrando una moltiplicazione delle disdette per i festeggiamenti di Capodanno, il 25-30% circa in media.

E' quanto rileva Fipe Confcommercio che parla di un "quadro inaspettato fino solo a pochi giorni fa", nonostante la flessione attesa rispetto al periodo pre-pandemia per effetto del calo dei flussi turistici dall'estero.

"Ci sono locali che in 3 giorni hanno visto disdire la maggior parte delle prenotazioni, senza riuscire a rimpiazzarle", scrive in una nota la Federazione dei Pubblici esercizi.

"Questo significa che il mese di dicembre, il più importante dell'anno che da solo vale il 10% del fatturato dei ristoranti, è in buona parte compromesso e si aggiunge a un periodo prolungato di crisi che stava finalmente vedendo una via di uscita".

La Fipe chiede al governo nuove misure urgenti, come ad esempio le proroghe delle moratorie bancarie e della cassa integrazione per sostenere quei comparti che stanno soffrendo di più, come la ristorazione nei luoghi turistici, quella legata agli eventi o alle feste private o le discoteche e i locali da ballo.

(Andrea Mandalà, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli