Covid: 5.621 nuovi casi, 62 morti. Brusaferro ottimista: "L'Italia si sta schiarendo"

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NAPLES, ITALY - APRIL 29: A man receives a dose of a Covid-19 vaccine from a healthcare professional at a mobile vaccination center on April 29, 2021 in Naples, Italy. A mobile vaccination center, set up with the aid of temporary units in the parking lot of the San Gennaro hospital, has opened in the populous Sanità district in Naples. Following delays, the recently updated Covid-19 vaccination plan will see 62 million doses being delivered to Italy in the second trimester of 2021. (Photo by Ivan Romano/Getty Images) (Photo: Ivan Romano via Getty Images)
NAPLES, ITALY - APRIL 29: A man receives a dose of a Covid-19 vaccine from a healthcare professional at a mobile vaccination center on April 29, 2021 in Naples, Italy. A mobile vaccination center, set up with the aid of temporary units in the parking lot of the San Gennaro hospital, has opened in the populous Sanità district in Naples. Following delays, the recently updated Covid-19 vaccination plan will see 62 million doses being delivered to Italy in the second trimester of 2021. (Photo by Ivan Romano/Getty Images) (Photo: Ivan Romano via Getty Images)

Sono 5.621 i nuovi contagi da covid-19 con 286mila tamponi. Lo rileva il bollettino odierno del ministero della salute che registra anche 62 decessi e un tasso di positività al 2%.

Rispetto a ieri sono 10 in meno (548) i pazienti ricoverati in terapia intensiva, nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 37 (ieri erano 38). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 4.164, in calo di 66 rispetto a ieri.

Secondo i dati del Monitoraggio settimanale dell’istituto superiore di sanità-ministero salute sull’epidemia da covid-19, nel periodo compreso tra il 18 ed il 31 agosto 2021 l’Rt medio nazionale è stato pari a 0,92 (range 0,79-1,02), al di sotto della soglia epidemica. Si tratta di un dato in calo, dato che la scorsa settimana il valore era stato pari a 0,97.

Questa settimana sono tre le regioni e province autonome che risultano classificate a rischio moderato: Friuli Venezia Giulia, Lombardia e la provincia autonoma di Bolzano. Un dato questo in netto miglioramento: la scorsa settimana, infatti, erano 17 le regioni a rischio moderato.

“Tutte le regioni sono con uno scenario di tipo 1 cioè con Rt sotto 1 nell’intervallo di confidenza e non ci sono regioni a rischio alto e quindi c’è una diminuzione dell’incidenza settimanale”, spiega Silvio Brusaferro, presidente dell’istituto superiore di sanità. “La trasmissibilità è in decrescita e c’è un lieve trend dei ricoveri ospedalieri che si sta stabilizzando e tutto questo si inserisce in una quadro costante in cui la variante delta è maggioritaria e in cui sta crescendo la copertura vaccinale che è però importante completare”, ha detto.

Emerge inoltre che è in diminuzione anche l’incidenza dei casi ogni 100mila abitanti: considerando il valore nazionale il dato passa da 74 della scorsa settimana a 64 di quest’ultima, nel periodo di riferimento compreso tra il 3 ed il 9 settembre.

“Siamo di fronte a una situazione epidemiologica che ci solleva perché abbiamo una diminuzione dell’incidenza e dell’Rt. Quello che può essere invece un dubbio è la situazione europea”, ha detto il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, sottolineando come l’Italia si trovi in un momento che “va monitorato, con un cauto ottimismo”.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva di quanti sono affetti da coronavirus è passato al 6,2%, mentre la settimana scorsa la percentuale era stata pari al 5,7%. In dettaglio, al 31 agosto i ricoverati in ti erano 544, mentre alla data del 7 settembre se ne registrano 563.

“L’ultima settimana è stata Caratterizzata da una lenta decrescita dei casi in tutte le fasce di età. In maniera maggiormente significativa nelle fasce di età più giovani” ha detto Brusaferro. Per il vaccino, aggiunge, “Vale la pena segnalare la grande adesione che è avvenuta in tempi molto ristretti da parte della fascia dei più giovani”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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