Covid, 5 idee per evitare il lockdown in Italia: parlano gli esperti

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Non si parla d’altro da giorni. In Italia è tornato il timore di un nuovo lockdown. I numeri relativi a contagi, vittime e ricoveri sono in continua crescita e fanno davvero paura, mettendo in allarme medici, governo e milioni di cittadini. Preoccupa non solo la situazione sanitaria, ma anche la tenuta economica del Paese, con tanti italiani in difficoltà a causa della chiusura di locali e numerose altre attività. La domanda che tutti si pongono oggi è una sola: è possibile evitare un secondo lockdown nazionale? Se sì, come? A tale quesito provano a rispondere alcuni esperti, avanzando 5 proposte che alcuni hanno già definito shock. Eccole.

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A lanciare le “ricette anti-lockdown” ci hanno pensato, sulle pagine de Il Foglio, tre illustri studiosi come Carlo Favero, Andrea Ichino e Aldo Rustichini. Le loro cinque proposte sono molto chiare e vanno in una unica direzione: “separare i giovani dagli anziani”. E per anziani, intendono gli over 50. Nello specifico, i tre scienziati chiedono quanto segue:

1) Far fare la didattica a distanza solo agli insegnanti anziani e mandare a scuola gli under 50 e tutti gli studenti. “Così i ragazzi con accesso più difficile a internet da casa non sarebbero danneggiati”.

2) “Corse differenziate per giovani e anziani sui mezzi pubblici”, per evitare il sovraffollamento.

3) Idem per negozi e supermercati: “Orari di accesso rigidamente separati”.

4) Smart working per gli over 50 che possano farlo.

5) Voucher ai giovani perché possano trasferirsi temporaneamente “nei numerosi alberghi vuoti e mangiare nei ristoranti attualmente senza clienti”.

Non sono certamente suggerimenti facili da mettere in pratica, come dicono gli stessi Favero, Ichino e Rustichini, ma “avremmo due vantaggi”: evitare un altro lockdown (“assai meno sopportabile economicamente e psicologicamente”) e salvaguardare i diritti di un’intera generazione “che stiamo depredando di tutto, a cominciare dal futuro. Salviamogli almeno il presente”, commentano i firmatari del documento.

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