Covid: 60% dei francesi favorevole a un lockdown per no vax

·2 minuto per la lettura
A medical worker prepares a dose of the
A medical worker prepares a dose of the

Con la quarta ondata di Covid-19 che stringe la morsa sull’Europa, il 60% dei francesi si è detto favorevole a un lockdown per non vaccinati. Lo riporta un sondaggio di Elabe per BfmTv. La preoccupazione per la diffusione del virus, rispetto all’inizio di settembre, è aumentata nella fascia di chi ha più di 65 anni e tra gli anziani. È invece diminuita nella fascia tra i 35 e i 49 anni. Nel frattempo, la Francia ha registrato 20.294 nuovi casi (dati del 17 novembre): una cifra due volte superiore alla media di sette giorni prima. Sempre secondo il sondaggio il 54% degli intervistati ritiene che l’epidemia è molto lontana dall’esser finita e che riprenderà in maniera ancora più forte nelle prossime settimane.
Ieri il portavoce del Governo, Gabriel Attal, aveva assicurato che al momento non è previsto alcun confinamento. Nel suo ultimo tweet, il ministro della salute francese Olivier Véran ha invitato i cittadini a vaccinarsi

Di fronte al dilagare dei casi, la Francia ha inasprito le condizioni d’ingresso al Paese per le persone non vaccinate. Misure sanitarie che riguardano in particolare le persone provenienti da Germania, Belgio, Irlanda, Olanda, Austria e Grecia. I viaggiatori con oltre 12 anni di età provenienti da questi paesi e che non possono dimostrare di essere in regola con la doppia vaccinazione dovranno presentare il risultato di tampone negativo molecolare o antigenico realizzato meno di 24 ore prima della partenza. Esentati anche i lavoratori del trasporto su strada, i frontalieri e più in generale chi si sposta per meno di 24 ore in un raggio di 30 chilometri dal proprio ruolo di residenza

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli