Covid, 700 medici vaccinati e ri-prenotati: il caso a Roma

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Medici già vaccinati 'ri-prenotati' e contattati dalla Asl per un nuovo vaccino. È quanto sta accadendo in queste ore a Roma, dove circa 700 camici bianchi liberi professionisti iscritti all'Ordine dei medici capitolino, che erano stati vaccinati intorno al 17 gennaio con la prima dose del vaccino Pfizer, e quasi tutti successivamente con la seconda dose, stanno ricevendo messaggi da diverse Asl romane (Asl Roma 1, Asl Roma 2 in particolare) che comunicano loro la prenotazione per sottoporsi al vaccino AstraZeneca. Ad alcuni, per esempio, è stato fissato un appuntamento per domani nell'Hub di Fiumicino.

"Siamo molto preoccupati perché evidentemente i colleghi già vaccinati non vengono spuntati dalle liste delle Asl", denuncia all'Adnkronos Salute Paolo Mezzana, medico dell'Ordine di Roma, portavoce e tra gli amministratori della pagina Facebook 'Medici ed Odontoiatri Liberi professionisti per vaccinazione Covid-19', che conta oltre 3mila iscritti. "La nostra preoccupazione riguarda anche il fatto che questo rallenterà il processo vaccinale dei colleghi che devono ancora essere vaccinati. In molti hanno provato a disdire l'appuntamento per liberare il posto - riferisce Mezzana - ma o non risponde nessuno oppure, come è successo a un collega, gli è stato detto 'non si presenti perché non saprei a chi comunicarlo'".

Tra i vari post sulla pagina Fb, si legge quello di una dottoressa che scrive: "Domenica scorsa ho fatto il richiamo del vaccino Pfizer. Sono stata appena contattata dalla Asl per andare a fare l'AstraZeneca il 12/02. Quando la mano destra non sa cosa combina la sinistra! Ed è pieno di colleghi non ancora chiamati!!!".

E ancora, un altro medico: "Sono stato appena contattato dall'Asl Rm2 per il vaccino... Peccato che io stia già in attesa della seconda dose fissata per il 19. Ma un'organizzazione più controllata no?".