Covid Abruzzo, oggi 255 casi e indice Rt 0.7: bollettino

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Sono 255 i nuovi casi di Coronavirus in Abruzzo, secondo il bollettino di oggi. L'indice Rt è sceso a 0.7. Si registrano altri 14 morti.

Sono complessivamente 33.875 i casi positivi al Covid 19 nella regione dall’inizio dell’emergenza, mentre sale a 1.151 il numero delle vittime. Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 12.019 (-229 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 496.034 test (+4.123).

Ricoverati 506 pazienti (-28), 39 (-2) in terapia intensiva mentre gli altri 11.474 (-199) sono in isolamento domiciliare. Del totale dei casi positivi, 10.669 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+52), 6.711 in provincia di Chieti (+68), 6.914 in provincia di Pescara (+44), 9.146 in provincia di Teramo (+92), 275 fuori regione (+2) e 160 (-3) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

L’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, fornisce poi alcune anticipazioni del report settimanale del ministero della Salute, Istituto superiore di sanità e cabina di regia, che analizzano i parametri della settimana tra il 14 e il 20 dicembre scorsi. Nel periodo preso in considerazione dal monitoraggio, spiega una nota, l’indice Rt in Abruzzo si attesta allo 0.7 per cento, a fronte dello 0.82 della settimana precedente. Diminuisce anche di 5 punti il rapporto tra positivi e casi testati (esclusi dunque i tamponi di controllo), che passa al 19.8 per cento contro il 24.8 del periodo precedente.

Tra gli altri dati presi in esame, spicca la riduzione del numero dei focolai attivi, che passa da 659 a 498. Di questi, quelli riferiti alla settimana tra il 14 e il 20 dicembre sono 164, 54 in meno della settimana prima. Il tasso di saturazione dei posti letto in terapia intensiva crolla al 22 per cento (la soglia di allerta è al 30), mentre quello dei posti letto in area medica è al 37 per cento (la soglia è al 40).

“Non possiamo che essere ottimisti di fronte a questi numeri – commenta l’assessore – ma in questo momento, più che mai, dobbiamo continuare tutti a mantenere alta l’attenzione e a rispettare le prescrizioni di sicurezza sanitaria, evitando comportamenti che possano mettere a rischio la nostra salute”.