Covid, Agenas: sale tasso occupazione terapie intensive

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Image from askanews web site
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Roma, 17 ago. (askanews) - Sale, pur rimanendo ampiamente sotto la soglia critica, il tasso di occupazione delle terapie intensive da parte dei pazienti Covid. Lo evidenzia il report di Agenas-Agenzia per i servizi sanitari regionali, secondo cui la media nazionale cresce di un punto percentuale attestandosi al 5% rispetto alla settimana precedente. La soglia critica rimane fissata al 10%.

Per quanto riguarda i ricoveri ordinari - per i quali la soglia critica è fissata al 15% - il dato nazionale è stabile al 6%.

In entrambi i casi si registrano però con situazioni diverse fra regioni: in Sicilia, ad esempio, il tasso di occupazione di aree non critiche è al 16%, oltre la soglia stabilita, con il rischio quindi di cambio colore ma l'occupazione delle terapie intensive è stabile al 9%. In Sardegna situazione delicata per le terapie intensive, occupate all'11%, ma i ricoveri ordinari sono al 9%. Situazioni analoghe in Calabria - 14% nei ricoveri ordinari ma 4% nelle terapie intensive - Basilicata - 10% per i recoveri ordinari e 2% per le terapie intensive - Campania e Lazio fanno registrare 8% per i ricoveri ordinari ma se la prima è stabile al 3% nelle intensive, la seconda registra per queste un 7% di occupazione.

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