Covid, al via quarto lockdown in Austria mentre in Europa aumentano i contagi

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General COVID-19 lockdown in Austria

VIENNA/BERLINO (Reuters) - L'Austria è entrata oggi nel quarto lockdown a livello nazionale dopo che decine di migliaia di persone, tra cui molti sostenitori dell'estrema destra, hanno protestato a Vienna contro le nuove restrizioni agli spostamenti, mentre l'Europa torna di nuovo a essere l'epicentro della pandemia di coronavirus.

Il governo austriaco ha inoltre annunciato che renderà obbligatoria la vaccinazione a partire dall'1 febbraio, in un Paese in cui vige un profondo scetticismo in merito alle inoculazioni, visione incoraggiata dal Partito della Libertà di estrema destra, terzo gruppo in parlamento.

Le strade di Vienna sono più tranquille del solito oggi, i dehors dei caffè sono vuoti e gran parte dei negozi è chiusa.

Circa 40.000 persone hanno protestato pacificamente sabato nella capitale austriaca, con soli sei arresti. Ma le proteste del fine settimana contro la reintroduzione delle restrizioni volte a contenere il contagio da Covid-19 sono state invece violente in Belgio e nei Paesi Bassi.

I mercati azionari hanno aperto con una certa cautela dopo aver registrato la seconda flessione settimanale consecutiva e l'euro è in difficoltà con i trader che valutano i rischi di nuove restrizioni.

"Il problema in Europa è la diffusione del Covid-19, il che significa che nuove chiusure e ulteriori restrizioni legate alla situazione sanitaria, in parte destinate ai non vaccinati, aumenteranno rapidamente nelle prossime due settimane", ha detto Sebabuostian Galy, strategist di Societe Generale.

"A sua volta tale situazione dovrebbe avere un impatto negativo su alcuni servizi e incidere negativamente sulla crescita, uno scenario incorporato con sempre maggior frequenza nel mercato azionario europeo".

Circa il 66% della popolazione austriaca è completamente vaccinata contro il Covid-19, uno dei tassi più bassi dell'Europa occidentale.

Ristoranti, caffè, bar, teatri, negozi non essenziali e parrucchieri non potranno aprire per 10 giorni, periodo che potrebbe essere esteso fino a 20, secondo il governo.

Anche i mercatini di Natale, enorme attrazione per i turisti che avevano appena iniziato ad aprire, dovranno restare chiusi, mentre, modifica dell'ultimo minuto, gli impianti di risalita austriaci possono rimanere aperti ai vaccinati.

Gli hotel, tuttavia, chiuderanno ai turisti che non vi soggiornavano già da prima dell'inizio del lockdown.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Sabina Suzzi, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)

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