Covid: in Spagna locali notturni chiusi e divieto fumo all'aperto

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Dalla Spagna arriva una misura senza precedenti per evitare i contagi da COVID-19. Il governo ha imposto il divieto di fumare negli spazi aperti, qualora non potesse essere rispettata la distanza di sicurezza di due metri.

La misura rientra in nuovo pacchetto di restrizioni quali la chiusura dei locali notturni e un maggiore controllo sull'utilizzo delle bottiglie nei locali. Il ministro della sanità, Salvador Illa, ha poi raccomandato di limitare gli incontri in gruppi, ristretti a un massimo di dieci persone e di fare test frequenti in centri sociali e sanitari.

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In Spagna non sarà dunque più consentito fumare nelle strade, nei giardini, al mare e in tutti i luoghi pubblici all'aperto, comprese le terrazze di hotel, bar e ristoranti. Secondo gli esperti del comitato clinico per la prevenzione del Covid-19 che hanno raccomandato la misura messa in campo dal governo, le goccioline presenti nel fumo emesso da sigarette elettroniche e tradizionali, rischiano di contagiare chi è vicino. Inoltre, chi fuma tende a toccarsi più di frequente la bocca, aumentando le possibilità di contagio.

La Spagna ha registrato 2.935 casi in 24 ore, il numero più alto da aprile, e 26 morti.

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