Covid, allarme fame in Siria: in 9,2 milioni senza cibo -2-

Fth

Roma, 29 giu. (askanews) - l'allarme lanciato, alla vigilia della Conferenza annuale sulla crisi in programma domani a Bruxelles, da Oxfam e altre 6 organizzazioni, tra cui Humanity & Inclusion, CARE international, World Vision International, International Rescue Committee, Mercy Corps e Norwegian Refugee Council.

L'IMPATTO DEL CORONAVIRUS E DEL CROLLO DELLA LIRA SIRIANA A causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, del crollo della lira siriana, milioni di persone - spesso sfollate all'interno della Siria stessa o nei paesi confinanti - non hanno cibo a sufficienza o denaro per far fronte a necessit basilari. 9,3 milioni di siriani si trovano gi oggi in una condizione di totale insicurezza alimentare e altri 2 milioni potrebbero aggiungersi, con un incremento del 42% rispetto allo scorso anno.

Sotto la presidenza congiunta di Unione europea e Nazioni Unite, la quarta conferenza di Bruxelles, avr quindi l'obiettivo di raccogliere fondi e raggiungere un accordo sui necessari cambiamenti politici, in sostegno dei siriani all'interno del paese e nella regione. Da qui l'appello congiunto delle 7 organizzazioni per un aumento immediato degli aiuti internazionali e un intervento in grado di garantire l'accesso umanitario, prima che sia troppo tardi.

"L'aiuto internazionale ora pi che mai necessario - ha detto Paolo Pezzati, policy advisor per le emergenze umanitarie di Oxfam Italia - 10 anni di guerra hanno costretto i siriani a vivere in una spirale di disperazione e miseria che peggiora di anno in anno".