Covid, Altems: in 8 regioni esauriti posti terapia intensiva dedicati

Mpd
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Roma, 30 ott. (askanews) - Il report settimanale dell'Altems della Cattolica misura il tasso di saturazione della capacità extra in termini di posti letto di terapia intensiva. In altre parole, indica quanti posti letto di terapia intensiva, previsti dal DL 34 ed effettivamente implementati, sono occupati da pazienti COVID-19. Nell'ultima settimana, otto regioni hanno già esaurito la suddetta capacità. Si tratta dell'Umbria, della Lombardia, delle Marche, della Toscana, dell'Emilia-Romagna, dell'Abruzzo, della Calabria e della Campania. In particolare, l'Umbria sta utilizzando più del 40% della propria dotazione strutturale di posti letto di terapia intensiva, la Lombardia il 16%, le Marche il 12%, la Toscana l'11,66%, l'Emilia-Romagna l'8%, l'Abruzzo il 4% e la Calabria poco meno del 2%. Queste regioni stanno, quindi, utilizzando la capacità strutturale di posti letto di terapia intensiva, ovvero quei posti letto che dovrebbero essere dedicati ai pazienti no-Covid - 19. La Campania, pur avendo raggiunto la massima saturazione della capacità extra di posti letto in TI, al momento non utilizza la capacità strutturale per pazienti Covid-19. Si avvicina alla totale saturazione della capacità aggiuntiva la Puglia (99,95%), il Molise (99,66%), il Lazio (94,39%) e la Sardegna (90,01%). Piemonte, Liguria, Sicilia, Valle d'Aosta e P.A. di Bolzano hanno occupato più di 2/3 dei nuovi posti letto. Le restanti regioni italiane non presentano al momento particolari criticità. Il report segnala che in Veneto al momento è utilizzato il 25% della capacità extra .