Covid, anche l’Austria rinuncia al vaccino AstraZeneca

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Roma, 18 mag. (askanews) – Anche l’Austria rinuncia al vaccino anti-Covid 19 di AstraZeneca. È il terzo Paese europeo ad eliminare il siero anglo-svedese dalla sua campagna vaccinale dopo la Norvegia e la Danimarca.

Il ministro della Salute Wolfgang Mueckstein in un’intervista al canale televisivo privato Puls 24 ha spiegato che questa scelta è stata presa a causa di ritardi nelle consegne e della diffidenza della popolazione in seguito ai rapporti sui rari effetti collaterali del vaccino, come le trombosi.

“Probabilmente continueremo a somministrare la prima dose di AstraZeneca fino ai primi di giugno – ha aggiunto il ministro – poi basta. Interromperemo”. Per chi ha già avuto una dose è prevista anche la seconda ma il Paese è al lavoro – ha spiegato ancora Mueckstein – per stabilire quale altro vaccino utilizzare per eventuali richiami in futuro.

Il ministro, da medico, ha comunque insistito che AstraZeneca è “sicuro” e il suo uso è stato raccomandato da Ema, l’Agenzia europea del farmaco e dall’Oms, che continuano a sostenere che i benefici superano di gran lunga i rischi associati. In Austria un terzo dei nove milioni di abitanti ha ricevuto almeno una dose di vaccino.

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