Covid, Andreoni: “Quarta ondata a dicembre non è ineluttabile, dipende da noi”

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Andreoni variante Regno Unito
Andreoni variante Regno Unito

Il primario di Infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma Massimo Andreoni ha affermato che la quarta ondata a dicembre non è ineluttabile ma dipende da noi ridurne l’impatto e fare in modo che non si manifesti con i numeri vissuti in precedenza.

Andreoni sulla quarta ondata

Intervistato dall’Adnkronos Salute, l’esperto ha evidenziato che quando si parla di ondate epidemiche andrebbe fatto un ragionamento sulla scala, ossia “se parliamo di livello nazionale, mondiale o europeo“. Presumibilmente, ha aggiunto, oggi stiamo assistendo all’inizio di una quarta ondata di contagi anche in Italia, “ma potrebbe anche non manifestarsi mai con i numeri che abbiamo conosciuto in passato“. Con ciò intende dire che la quarta ondata a dicembre non è inevitabile ma dipende dal comportamento dei singoli fare in modo di ridurre la diffusione del virus.

Il campanello d’allarme per capire quando l’epidemia sta peggiorando, ha sottolineato, sono gli accessi di pazienti positivi in ospedale. Per ora, ha spiegato, la situazione è ancora tranquilla e il grado di pressione sui servizi non è aumentato. “C’è un aumento dei casi giornalieri anche tra soggetti vaccinati ma, proprio perché immunizzati, non hanno una malattia grave e li rimandiamo a casa“, ha aggiunto.

Andreoni sulla quarta ondata e le misure per i non vaccinati

Quanto infine all’ipotesi di istituire misure più rigide per i non vaccinati, Andreoni ha affermato che nei confronti dei no vax vanno prese alcune misure restrittive: “Molti non si vogliono vaccinare e questo oggettivamente oggi è poco accettabile“. Secondo lui andrebbe rivisto il green pass rilasciandolo solo a chi si vaccina o a chi è guarito.

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