Covid, anestesisti: "Siamo vicini alla quarta ondata, ma sarà diversa"

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- (Photo: Antonio Masiello via Getty Images)
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“Ci troviamo anche in Italia di fronte al piede iniziale di una quarta ondata di Covid-19, ma questa volta sarà diversa”. A dirlo all’Adnkronos Salute è Alessandro Vergallo, presidente nazionale dell’Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani (Aaroi-Emac), commentando l’aumento dei contagi registrato nel nostro Paese negli ultimi giorni. “Oggi in terapia intensiva c’è un drastico calo delle fasce d’età più anziani, grazie ai vaccini - sottolinea il medico - Infatti oltre l′85% di chi sviluppa una malattia grave e rischia di andare in rianimazione è non vaccinato o ha fatto una sola dose a breve distanza dal contagio”.

Questa nuova “ondata sarà diversa dalle altre che abbiamo vissuto soprattutto perché abbiamo vaccinato la metà degli italiani - ricorda - e di questo dobbiamo tenerne conto. Ma non sappiamo quanto la diffusione delle varianti potrà oltrepassare il fattore protettivo dato dai vaccini, i primi dati - conclude - sembrano dirci che ad un aumento dei contagi non corrisponde in maniera esponenziale, come accaduto in passato, dei ricoveri in terapia intensiva”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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