Covid, anticorpi monoclonali Lilly: partita produzione per 2 mln dosi

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 4 gen. (askanews) - Lungimiranza, tecnologia avanzata, eccellenza operativa. Sono le tre parole chiave grazie alle quali oggi vengono prodotte migliaia di dosi di anticorpi monoclonali. Da sempre destinati all'oncologia, questi farmaci sono ora stati studiati anche per la cura del Coronavirus: è infatti in corso la produzione dell'anticorpo monoclonale di Lilly, il bamlanivimab. Dai primi di dicembre vengono prodotte in Italia (da BSP Pharmaceuticals per conto di Lilly) circa 100 mila dosi al mese, dedicate ai Paesi dove il farmaco è già autorizzato. La produzione italiana a regime nel 2021 sarà di circa 2 milioni di flaconi. La produzione, oltre al sito italiano, vede coinvolti altri 6 stabilimenti nel mondo. Una produzione, quella degli anticorpi monoclonali, particolarmente complessa che richiede competenze specifiche elevate. Il sito BSP di Latina rappresenta per Lilly una garanzia in termini di affidabilità e qualità grazie alle consolidate competenze tecniche, scientifiche e operative, come anche confermato dalle molteplici certificazioni di agenzie regolatorie internazionali tra cui l'FDA americana.

"Oltre ai siti di produzione Lilly, per la produzione di Bamlanivimab Lilly ha puntato anche su un'eccellenza italiana come la BSP Pharmaceuticals di Latina, azienda impegnata nella produzione di farmaci innovativi e certificata da molteplici agenzie regolatorie, inclusa l'FDA americana - racconta Olivia Bacco, VP, External Drug Products Manufacturing & Lilly Asia Manufacturing -. Questo ha una evidente ricaduta economica positiva anche sul nostro 'Sistema Paese'. La domanda globale di questo prodotto è ovviamente ad oggi ancora incerta data l'incertezza dell'andamento e della durata della pandemia. Per Bamlanivimab abbiamo pertanto impostato una supply chain globale flessibile, sia in termini di capacità produttiva, che di collocazione geografica della produzione. Lo sforzo per mettere in piedi una supply chain con molteplici siti di produzione in più continenti è stato senza precedenti ma ci permetterà di avere la flessibilità necessaria".

Anche il sito Lilly di Sesto Fiorentino giocherà indirettamente un ruolo strategico accelerando la partenza di una nuova linea siringhe di recente installazione e liberando così capacità produttiva nel sito americano Lilly che si dedicherà alla produzione di Bamlanivimab. La nuova linea, aggiunta in Italia, da un punto di vista occupazionale, ha comportato un incremento di circa 120 persone. La produzione di farmaci come gli anticorpi monoclonali, dunque, non può essere affidata ad una filiera tradizionale. Questi farmaci biologici richiedono competenze e regole particolarmente stringenti.