Covid: arcivescovo Milano, 'il virus occupa tutto, si torni a parlare d'altro' (2)

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(Adnkronos) – Su un possibile nuovo modello di collaborazione fra pubblico e privato alla luce dell'emergenza economica causata dalla crisi del coronavirus l'arcivescovo di Milano sottolinea che "nessuno ha da guadagnarci da un modello caratterizzato da estraneità o da concorrenza o da contrapposizione tra corpi intermedi e istituzione pubblica. La tradizione ambrosiana ha sempre cercato un modello di collaborazione. Le emergenze forse hanno costretto a forme più abituali. Ma non c'è niente che si consolidi se non è pensato, voluto e costruito con competenza e lungimiranza. Un 'nuovo modello' non uscirà di per sé da qualche esperienza vissuta in tempo di emergenza. Richiederà motivazioni, pensiero e decisioni".

Infine, in vista delle elezioni comunali del prossimo autunno, Delpini sottolinea che "chi si azzarda a fare un elenco può riempire pagine di sogni. Ho spesso proposto di progettare il convivere in città intorno alla famiglia: solo l'alleanza di tutte le risorse della società per una famiglia sana può porre rimedio alla solitudine degli anziani, alla crisi demografica, all'emergenza educativa. Gli aspetti economici, ambientali, urbanistici sono evidentemente irrinunciabili: invocano però un criterio. Credo che il criterio sia il bene della famiglia".