Covid, Arcuri: a fine estate avremo l’immunità di gregge

Red
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Roma, 23 dic. (askanews) - "Abbiamo già la discreta certezza di 38 milioni" di dosi di vaccino "per i primi tre trimestri: prima e dose e richiamo per 20 milioni di italiani", grazie alle dosi di Pfizer e Moderna. E "la Ue sta negoziando altre 13,5 milioni di dosi di Pfizer e e 10,8 di Moderna", cui poi si aggiungeranno le dosi degli altri vaccini che saranno approvati. In un'intervista al Fatto Quotidiano il commissario per l'emergenza Domenico Arcuri assicura che sarà possibile raggiungere l'obiettivo di 42 milioni di vaccinati in Italia entro fine estate, la soglia individuata per l'immunità di gregge. E garantisce: "Il vaccino non è un bene scarso. Abbiamo un piano approvato dal Parlamento" e tutti potranno vaccinarsi "senza ansia, senza corsie preferenziali, senza un 'mercato dei vaccini'. Quando avremo dosi sufficienti, speriamo tra il secondo e il terzo trimesre, tutti potranno facilmente vaccinarsi. La promessa solenne è: non lasceremo una sola dose di vaccino nei nostri depositi".

Il commissario spiega che "il 98% dei siti regionali è dotato di cella frigorifera o lo sarà nei primi giorni del 2021. Al restante 2% le stiamo comprando noi". Dunque pronte per accogliere le dosi, con questo timing: "All'Italia toccheranno 202 milioni di dosi, il 13,4% della Ue. Subito da Pfizer ne avremo 27 milioni: 8,8 il primo trimestre, 8,1 il secondo, 10,1 nel terzo. E la Ue sta negoziando con l'azienda per farcene avere altre 13,8 milioni. Se il 6 gennaio l'Ema approverà il vaccino di Moderna noi siamo pronti per riceverne altre 10,8 milioni: 1,4 il primo trimestre, 4,7 nel secondo e altrettanto nel terzo. E la Ue sta negoziando perè ce ne arrivino altri 10,8 milioni. E confido che in tempi non troppo più lunghi arriveranno anche le 40 milioni di dosi di Astrazeneca".