**Covid: Aria, 'processi acquisto ancora frammentati, ma società ha meno di 10 mesi'**

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Milano, 16 apr. (Adnkronos) – "Il ruolo svolto in maniera autonoma da Arca nel primo semestre del 2019, prima della fusione in Aria, e il notevole intervento di Aria negli acquisti connessi alla pandemia nel primo semestre 2020, non consentono, a inizio 2021, di effettuare ponderati giudizi sulla partecipazione di Aria alla programmazione degli acquisti del Servizio sanitario regionale". Lo rende noto Aria riferendosi ai rilievi della Corte dei conti sulla 'non partecipazione di Aria alla programmazione acquisti degli enti del Ssr'.

In una nota, la società spiega che "Aria svolge oggi un ruolo molto rilevante, quale elemento di coordinamento e di indirizzo nella programmazione degli acquisti e quale tecnostruttura di cerniera tra le direttive della Regione e la complessa architettura delle aziende sanitarie (Ats, Asst, Irccs), incluse le articolazioni consortili".

"La fusione delle competenze di Lombardia Informatica -si legge ancora nella nota- che 'aveva il compito di supportare l'innovazione e la trasformazione digitale della Pa lombarda, nonché il miglioramento delle politiche regionali attraverso l'attività di analisi dei dati' e di Arca, società in house per il public procurement, ha prodotto, con Aria, una estensione della 'mission istituzionale', quella di innovazione del governo integrato della spesa regionale attraverso le attività di governance by data, intese come il supporto alle politiche regionali, anche in relazione alla spesa, secondo un approccio guidato dall'analisi dei dati".

"Oggi – conclude la nota – la realtà dei processi di acquisto si presenta ancora frammentata ma è evidente che, a meno di dieci mesi dalla costituzione di Aria, occorra ancora aspettare per avere un profilo programmatorio completo".