Covid, assessori cultura: urgenti regole certe per riaperture

Red
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Milano, 15 apr. (askanews) - Dodici assessori alla cultura delle principali città italiane hanno espresso "preoccupazione per il perdurare della pandemia e per la sofferenza di un intero settore" fermo ormai da un anno e "soddisfazione per larga parte delle misure per la ripartenza contenute nel documento sottoposto al CTS" con "l'auspicio di riaperture con date certe e regole chiare" in attesa di un confronto con la Conferenza delle Regioni e il neopresidente Massimiliano Fedriga. Lo si legge in una nota pubblicata al termine dell'incontro dal comune di Milano.

"Il comparto culturale e dello spettacolo - hanno detto gli assessori, riuniti da mesi in un coordinamento permanente - sta soffrendo da oltre un anno e non è mai veramente ripartito. Ora che si sta programmando la riapertura delle varie attività è urgente che anche per musei, teatri, cinema ed altri spettacoli dal vivo siano fornite al più presto date e regole certe. I lavoratori sono in profonda sofferenza e gli esercenti non possono fare una programmazione degli eventi senza il necessario anticipo. Rischiamo di ripartire con troppe sale vuote e un pubblico disabituato alla ricchezza e alla eterogeneità culturale che caratterizzava le nostre città prima della pandemia".

In questa fase "è imprescindibile un dialogo diretto tra la conferenza delle Regioni e le città, insieme alle organizzazioni di categoria - dichiarano gli assessori -. Una ripartenza equilibrata ed efficace deve tenere conto delle esigenze dei territori e degli operatori. Come coordinamento degli assessori, al fine di favorire il dialogo, chiederemo al più presto un incontro al Presidente della conferenza delle Regioni Fedriga per avviare un confronto aperto e costruttivo", concludono.