Covid, Assonidi: nei nidi lombardi contagi solo per 0,38% bambini

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 12 mar. (askanews) - Da un sondaggio mensile, effettuato a febbraio, sull'andamento dei contagi nei nidi lombardi è emerso che ci sono stati solo 29 casi positivi al Covid su oltre 7.700 bambini iscritti (lo 0,38 per cento) e un campione di 276 aziende. A dirlo Assonidi-Confcommercio che per voce della presidente Federica Ortalli parla della chiusura di queste strutture nelle regioni in zona rossa come di una sconfitta per tutti.

"Il passaggio in zona rossa di diverse regioni italiane e la conseguente chiusura dei servizi all'infanzia è una sconfitta per tutti, imprese, educatori, genitori, bambini nonché per tutte le istituzioni che ci rappresentano" afferma Ortalli. "Nei giorni scorsi abbiamo scritto al presidente Draghi e ai ministri Bonetti e Speranza chiedendo un ripensamento sul nostro settore, dove la didattica online è impossibile da praticare", ha spiegato Ortalli. "Rimane la grande amarezza - ha aggiunto il direttore dell'Associazione Paolo Uniti - per l'evidente mancanza di progettualità e attenzione ai servizi educativi privati 0-6. Chiediamo a chi ci governa a Roma: a partire da lunedì chi accudirà i bambini dei lavoratori impiegati nella filiera alimentare, nell'esercito, nelle forze dell'ordine e in tutti i servizi essenziali in questa fase pandemica? Settori come quello sanitario, della logistica oppure del trasporto pubblico, nei quali non si può certo usufruire di congedi o smart working?".