Covid, Austria reintroduce lockdown totale, vaccino sarà obbligatorio

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Il cancelliere austriaco Alexander Schallenberg durante una conferenza stampa a Vienna

VIENNA (Reuters) - L'Austria diventerà il primo Paese dell'Europa occidentale a reintrodurre un lockdown totale questo autunno per contrastare una nuova ondata di contagi da coronavirus e chiederà all'intera popolazione di vaccinarsi obbligatoriamente entro febbraio.

È quanto reso noto dal governo austriaco.

Circa due terzi della popolazione del Paese ha completato il ciclo vaccinale contro il Covid-19, uno dei tassi più bassi registrati in Europa occidentale. I contagi sono tra i più alti del continente, con un'incidenza settimanale di 991 casi ogni 100.000 abitanti.

Lunedì l'Austria ha introdotto un lockdown per tutti i non vaccinati, ma da allora le infezioni hanno continuato a registrare nuovi record.

I due land più colpiti, il Salisburghese e l'Alta Austria, hanno reso noto che avrebbero imposto dei lockdown a livello regionale, aumentando la pressione sul governo affinché facesse lo stesso a livello nazionale.

"Non siamo riusciti a convincere abbastanza persone a vaccinarsi", ha detto il cancelliere Alexander Schallenberg nel corso di una conferenza stampa, affermando che il lockdown inizierà lunedì e l'obbligo vaccinale sarà in vigore dall'1 febbraio.

"Fa male dover ancora prendere tali misure".

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

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