Covid, autobus moldavi varcano indisturbati il confine italiano

·1 minuto per la lettura
Coronavirus, tour operator moldavi aggirano divieto d’ingresso in Italia
Coronavirus, tour operator moldavi aggirano divieto d’ingresso in Italia

La Moldavia sarebbe teoricamente uno dei paesi da cui è vietato giungere in Italia, almeno secondo le direttive approvate dal ministro della Salute Speranza, eppure nella nazione dell’Est Europa sono diversi i tour operator che organizzano viaggi in autobus verso il nostro Paese. Si tratta di viaggi organizzati fin nei minimi dettagli, venduti a passeggeri che spesso sono inconsapevoli delle recenti restrizioni attuate dall’Italia a seguito della pandemia di coronavirus.

GUARDA ANCHE: La situazione in Europa

Continuano i viaggi dalla Modavia all’Italia

Secondo quanto riportato dalla stampa italiana i tour operator agirebbero praticamente alla luce del sole, approfittando della presunta mancanza di controlli veri e propri alla frontiera italiana. L’organizzazione dei viaggi viene gestita infatti sui social network, principalmente su gruppi Facebook appositamente dedicati dove i viaggiatori possono chiedere informazioni sul costo, prenotare il proprio posto sull’autobus ma soprattutto avere certezza che non verranno fermati dalle forze dell’ordine italiane.

A dimostrazione di ciò ogni tanto vengono pubblicati post in cui si conferma l’avvenuto attraversamento della frontiera italiana: “Oggi, gli autobus sono entrati in Italia e i passeggeri sono a posto”, un modo per tranquillizzare gli eventuali viaggiatori che decidono di intraprendere un viaggio del genere.

Le preoccupazioni da parte moldava sono però molte, tanto che alcuni clienti chiedono: “è necessario presentare il risultato di un test sierologico recente”, anche se la risposta da parte degli organizzatori è purtroppo sempre la stessa: “nessuno controlla niente“. Alcune conversazioni riportate nel gruppo Facebook lascerebbero inoltre intendere come la polizia di frontiere si sarebbe lasciata corrompere per poter passare indisturbati il confine. Un particolare che lascia intuire l’enorme giro di affari gravitante attorno ai tour operator moldavi.