Covid, bambini a casa: cosa fare se entrambi i genitori lavorano?

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I prezzi delle baby sitter sono in decollo tra DAD e smartworking. La pandemia da Covid-19, del resto, ci ha fatto cambiare le abitudini. Le difficoltà ci sono soprattutto per le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano e il bambino è costretto a rimanere a casa. La città più cara in cui assumere una bambinaia risulta essere Aosta. Una baby sitter qui costa non meno di dieci euro l’ora. poco più al di sotto ci sono Milano e Genova, in cui tale figura professionale costa 9-9,50 euro.

Aumentano i prezzi delle baby sitter

Con gli istituti scolastici attualmente chiusi nella maggior parte d’Italia, aumenta la richiesta delle baby sitter. La ricerca di bambinaie che possano provvisoriamente prendersi cura dei bambini di casa è aumentata dell’11,3% in una sola settimana e il trend risulta essere in continuo aumento. Più aumenta la richiesta, più aumenta il prezzo di tali figure professionali. Una regola questa che vale per le ore diurne, in quanto tra coprifuoco e l’impossibilità di uscire a una certa ora per svagarsi con gli amici, la richiesta di baby sitting durante la sera è quasi del tutto scomparsa.

Siti specializzati: è boom di iscrizioni

Per assumere una baby sitter in maniera facile e in tutta sicurezza, basterà andare su uno dei siti specializzati in baby sitting. Numerose famiglie italiane risultano iscriversi a tali portali per la ricerca di tale figura. La maggior parte dei profili qui iscritti appartengono a donne di un’età compresa tra i 25 e i 34 anni, che chiedono aiuto per i loro figlioletti. Circa il 47% delle famiglie registrate ha bambini di un’età compresa tra i 0 e i 4 anni.