Covid, Banchieri (Fiepet): "Con green pass rafforzato addio a 15% fatturato, dare sostegno ad aziende"

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Roma, 30 dic. (Labitalia) – "Io capisco e comprendo la necessità di prendere delle misure per contrastare la pandemia. Ma allo stesso tempo si deve comprendere che queste misure per noi della somministrazione comporteranno la perdita sicura del 10-15% del fatturato attuale se non potremo avere tra i nostri clienti coloro che non hanno il green pass rafforzato. Tutto questo in mesi in cui il turismo internazionale sarà molto ridotto e peserà il boom del costo dell'energia. E allora serve un mix di sostegni adeguati e la conferma della Cassa Covid che scade a fine dicembre". Così, con Adnkronos/Labitalia, Giancarlo Banchieri, presidente di Fiepet Confesercenti, sugli effetti dell'allargamento del green pass rafforzato per il settore della somministrazione, bar e ristoranti in testa.

Secondo Banchieri, comunque, l'obbligo del super green pass per mangiare negli spazi all'esterno "avrà all'inizio effetti ridotti perché in questi mesi dell'anno che sono i più freddi gli spazi all'esterno sono meno utilizzati".

Discorso diverso, invece, nei mesi primaverili e proprio per questo "Fiepet chiede di allungare fino a fine giugno l'azzeramento delle tasse per i dehors esterni, che oggi è fissato fino a fine marzo. Sarebbe una soluzione per supportare un settore che ha sofferto più di tutti, e continua a soffrire, ripeto, per il clima di paura che si respira, per il calo del turismo internazionale e per l'aumento del costo dell'energia".

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