Covid, a Bari al via produzione Dpi in stabilimento Regione Puglia

Red/Cro/Bla
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Roma, 5 ago. (askanews) - A Bari è stata avviata oggi la produzione di DPI dispositivi di produzione individuale - mascherine chirurgiche, mascherine FFP2 e FFP3 anche con valvola, camici, calzari, tute, copricapo - nello stabilimento di proprietà della Regione Puglia in via Corigliano, nella sede dell'ex Ciapi. Lo comunica in una nota la Protezione civile regionale. Si tratta dell'unica fabbrica pubblica di DPI attiva in Italia. La fabbrica è in grado di produrre - a regime - 30 milioni all'anno di mascherine chirurgiche, 15 milioni di FFP2 e 15 milioni di FFP3. All'interno sono state montate tre linee di produzione: una per le chirurgiche e due per FFP2 e FFP3. Per la produzione ci sono anche macchine a controllo numerico per il taglio e il confezionamento dei camici e la saldatura al nastro, oltre che per la sanificazione. Al centro ci sono stazioni di taglio e cucito e 26 postazioni per l'assemblaggio. La fabbrica è completata da magazzini e uffici gestionali. Le linee di produzione sono di fabbricazione cinese, gli altri macchinari di produzione italiana e pugliese. Il costo complessivo dei macchinari e del loro allestimento è di circa 1,2 milioni di euro. La fabbrica ha un laboratorio di prova per la verifica della qualità dei prodotti, per mantenere gli standard di qualità acquisiti. La missione dello stabilimento produttivo è quella di fornire DPI, senza sostituirsi alle aziende private, per mantenere in sicurezza il sistema sanitario, le aziende strategiche e il sistema di protezione civile regionale, anche in caso di penuria di mercato. Con gli attuali prezzi di mercato della materia prima, il costo vivo di produzione di una mascherina FFP3 con valvola è pari a euro 0,27; il costo vivo di produzione di una mascherina FFP2 è di 0,16 euro.