Covid, Bassetti sulla pandemia nei prossimi mesi

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Nonostante la campagna vaccinale in Italia abbia dato buoni risultati, bisognerà ancora attendere per vedere la fine della pandemia. Così ha detto il professor Bassetti ai microfoni di Rai Radio2.

Covid, Bassetti: “Avere pazienza questo autunno-inverno”

La fine della pandemia è vicina, ma non troppo per cantare vittoria. Almeno secondo il professor Matteo Bassetti, una delle voci del mondo scientifico che più ha parlato agli italiani nel corso della pandemia da coronavirus. “Chi fa il medico non deve fare previsioni, tuttavia le pandemie in genere durano due anni -ha spiegato l’esperto ai microfoni di Rai Radio2-. Alcuni paesi, tipo l’Inghilterra, ne stanno già uscendo. Ci vorrà secondo me un altro autunno-inverno“. Nei prossimi mesi, quindi, l’attenzione dovrà restare alta anche a causa del calo delle temperature, ma, almeno secondo Bassetti, saranno gli ultimi in compagnia del Covid. “Credo che dobbiamo avere un altro po’ di pazienza per il prossimo autunno inverno, senza ovviamente sentire mai più la parola lockdown. Una parola che deve essere dimenticata -ha commentato il medico dell’ospedale San Martina di Genova-. Speriamo di poter tornare dalla prossima primavera a quella che era la vita prima del Covid, senza però dimenticare alcuni insegnamenti che devono diventare nostri compagni di viaggio per il futuro”.

Covid, Bassetti: “Vaccino ci salva la vita”

Sulla vaccinazione Matteo Bassetti è deciso: il vaccino è lo strumento che ci salva la vita. “Io ambirei ad avere il 90% di persone vaccinate -ha commentato nel corso della trasmissione ‘I Lunatici’-. La vaccinazione non è lo strumento che impedisce i contagi, no, la vaccinazione è lo strumento che ci salva la vita. Ci evita di finire in rianimazione, di avere la forma grave. Fare la vaccinazione oggi è una assicurazione sulla vita”.

Covid, Bassetti: “Grazie ai vaccini gli ospedali non sono sotto pressione”

Il professor Bassetti ha poi rivolto lo sguardo ai mesi autunnali che ci attendono. “Cosa mi aspetto nelle prossime settimane? Avremo dei casi che arriveranno all’ospedalizzazione ma credo che alla fine sarà un autunno che affronteremo molto meglio rispetto a quello passato perchè a differenza di un anno fa ora abbiamo i vaccini che già in estate hanno dato prova della loro efficacia”. In seguito il professore dell’ospedale San Martino ha spiegato che bisogna guardare anche agli altri Paesi. “Io guardo sempre a quello che succede in Paesi che hanno iniziato la vaccinazione prima di noi. In Inghilterra ci sono 30-40.000 casi al giorno, ma grazie ai vaccini la situazione legata alle ospedalizzazioni rimane tranquilla.” Infine, un ultimo appello: “Chi non si è ancora vaccinato lo invito a farlo”.

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