Covid, Bassetti: "Vaccinati positivi possono esserci, no allarmismo"

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È possibile che anche i vaccinati contro il coronavirus contraggano Covid 19 ma l'importante è che non finiscano in ospedale, quindi niente allarmismi. "Il fatto di non avere una seria campagna di comunicazione sui vaccini - dice Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova e componente dell'Unità di crisi Covid-19 della Liguria che all'Adnkronos Salute - ha avuto come effetto proprio questo: non sapere bene i rischi e i benefici dei vaccini o come si gestiscono. Quindi le notizie sulla positività di chi è già stato vaccinato fanno il gioco di chi è contrario o ha dubbi".

"Noi abbiamo detto - spiega Bassetti - che tutti i vaccini approvati e in uso (Moderna, Pfizer, AstraZeneca) hanno evidentemente un'efficacia che arriva al 94%. Questa si stabilisce sulla malattia sintomatica ed evidentemente sul fatto che uno possa essere positivo al tampone, quindi c'è una piccola percentuale di soggetti che possono risultare positivi al test. Ma non dobbiamo allarmarci".

"Non dobbiamo andare a guardare chi è vaccinato e poi si infetta di nuovo, ma quanti di quelli immunizzati finiscono in rianimazione e muoiono - precisa Bassetti - perché è questo l'obiettivo dell'immunizzazione e non il fatto che il virus non circoli. Dobbiamo ridurre accessi in ospedale e ricoveri. Non tutti siamo uguali c'è chi risponde meglio e peggio al vaccino, poi servirebbe sapere il tempo passato tra prima e seconda dose. Spero - conclude - che la farmacovigilanza messa in piedi per il vaccino Covid ci aggiorni sui questi eventi, ci dica quanti sono così da capire il fenomeno".