Covid, Berlusconi: appello al governo, lavoriamo insieme

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Roma, 11 nov. (askanews) - "Ho fatto il presidente del Consiglio per quasi 10 anni e so bene quanto sia difficile governare un'emergenza così complessa. Quindi non rivolgo facili accuse a nessuno, tanto meno al presidente del Consiglio". Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, intervistato dal Tg5. "Ma ci sono - ha sottolineato - molte cose che non vanno: essere giunti impreparati anche alla seconda ondata del virus è molto grave. Ma questo non è il momento delle recriminazioni, preferisco concentrarmi sulle cose da fare adesso. Si deve avere l'intelligenza e l'onestà politica di un atteggiamento costruttivo. Dobbiamo smettere di litigare. Dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare seriamente, tutti insieme, per uscire da questa terribile crisi prima che sia troppo tardi, prima che il coronavirus faccia ancora più vittime e comprometta definitivamente la nostra economia. Dobbiamo stringerci tutti intorno alle Istituzioni come ci chiede il Capo dello Stato. La maggioranza deve ascoltarci, deve tenere conto delle nostre proposte, non solo formalmente ma anche nella sostanza e noi dobbiamo condividere le decisioni della maggioranza". "Rinnovo quindi il mio appello al Governo e a tutte le forze politiche - ha concluso Berlusconi - per lavorare insieme, per mettere in campo coesione e solidarietà, saggezza e responsabilità, solo se ci comporteremo in questo modo potremo vincere questa terribile guerra contro questo nostro comune nemico".