Covid, Berlusconi: basta veleni, ragioniamo da Paese unito

Rea
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Roma, 10 nov. (askanews) - "Dobbiamo assolutamente mettere da parte i veleni, le polemiche, e riprendere a ragionare come un grande Paese: grande e soprattutto unito". È l'appello di Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia, ospite di DiMartedì su La7. Berlusconi, parlando della necessità per Joe Biden di "ricucire" un'America lacerata in due blocchi, ha aggiunto: "Io penso che anche le democrazie dell'Occidente, compresa la nostra, abbiano bisogno della stessa ricucitura. Qui da noi, in Italia è un impegno che deve riguardare sia la maggioranza sia noi dell'opposizione, soprattutto in un momento così particolare, un momento nel quale la pandemia sta mettendo in pericolo il futuro stesso delle nostre società". Questo non significa che sia all'orizzonte un suo ingresso nella maggioranza di governo: "No, questo non è possibile - ha risposto Berlusconi alla domanda di Floris - perché i nostri valori non sono compatibili con la visione delle sinistre. Nella politica italiana noi siamo l'unico movimento fondato sui valori dell'Occidente, sui principi liberali, cristiani, garantisti ed europeisti. Vede, dottor Floris, il mio è un ragionamento molto più ampio. L'Italia ha grandi energie, non solo in politica, ma nell'impresa, nelle professioni, nel lavoro. Bisogna saperle mettere insieme, di fronte all'emergenza, per trovare una via d'uscita. Ciascuno nel suo ruolo: la maggioranza deve governare, l'opposizione deve controllare. Ma tutti dobbiamo stringerci intorno alle istituzioni, come spesso ci chiede il Capo dello Stato che sollecita appunto il dialogo tra le diverse componenti politiche. La maggioranza deve ascoltare nostre proposte e noi dobbiamo condividere le loro decisioni".