Covid, Berlusconi: "Sforzo comune a prescindere da schieramenti"

webinfo@adnkronos.com
·1 minuto per la lettura

"Noi siamo fermamente all'opposizione di questo governo, ma nel rispetto dei ruoli non ci sono limiti alla nostra disponibilità, purché sia per il bene del Paese e non per conveniente politiche di qualcuno". Lo ha detto il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ospite di "Che tempo che fa" su Raitre, ritornando a parlare della possibile collaborazione tra governo e opposizione in Parlamento.

"Sono stato il primo a dire che nell'emergenza ci si deve stringere intorno alle istituzioni, le polemiche politiche vanno messe da parte. E' necessario fare quello che il presidente Mattarella ci ha chiesto da mesi: mettere insieme le migliori risorse del Paese per affrontare una situazione straordinaria".

"Noi abbiamo detto più volte che il luogo dove concentrare questo impegno è il Parlamento. L'occasione può essere la sessione di bilancio, oppure le commissioni parlamentari competenti per materia", ha spiegato ancora Berlusconi.

"Dall'inizio dell'estate - ha continuato il Cav - avevo messo in guardia su una nuova ondata del virus in autunno. Eppure l'Italia si è fatta trovare un'altra volta impreparata. Se nello scorso febbraio era comprendibile a novembre non è accettabile". "Io sugli assembramenti non avrei chiuso un occhio, avrei effettuato dei controlli massicci e sanzionato gli assembramenti", ha concluso Berlusconi.