Covid, Bisio: "Si riparte solo con green pass, non c’è Salvini che tenga"

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"Il green pass per entrare nelle sale cinematografiche? Ma certo, sono super favorevole, non solo al cinema ma ovunque, teatri, discoteche, ospedali. Dobbiamo metterci in testa che si può ricominciare a vivere solo così. Chi non lo vuole sta a casa sua, mi dispiace, ma non c’è Salvini che tenga". E' l’opinione di Claudio Bisio, ospite al Filming Italy Sardegna Festival, in corso al Forte Village di Santa Margherita di Pula.

"E un fatto sociale -dice Bisio- I dottori, gli insegnanti, chiunque stia a contatto col pubblico deve farlo, altrimenti non ne usciamo più". E sul green pass obbligatorio, annunciato ieri dal premier Mario Draghi, che dovrà essere esibito, tra gli altri luoghi, anche al cinema, l’attore è netto: "Il green pass e necessario: ognuno è libero di non farlo, ma se non lo vuole sta a casa e non va al cinema o in discoteca o a teatro o dovunque sia richiesto".

L’attore, che ha avuto anche il Covid mesi fa, fa poi qualche considerazione sul vaccino: "Sia chiaro, non sono felice di fare il vaccino, non nascondiamoci il fatto che non sappiamo nulla su quali siano i rischi soprattutto a lungo termine, se tocca il Dna, lo scopriremo forse fra vent’anni - osserva - ma la realtà è che non c’è alternativa".

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