Covid, blitz in un ristorante sushi: dentro c'erano 300 persone

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Police officers stand outside the Chilean embassy, Rome, Italy, on texture, partial graphic
Police officers stand outside the Chilean embassy, Rome, Italy, on texture, partial graphic

Agli agenti che entravano nel locale, gli avventori in coda davanti alla porta hanno detto: "Noi non andiamo via, abbiamo prenotato". Ma il capannello di gente all'esterno di un ristorante sushi di Padova non è certo passato inosservato. Tanto più che all'interno c'erano già trecento persone, a fronte di soli 140 posti. 

Ad allertare la polizia sono stati gli abitanti del quartiere, preoccupati per l'assembramento di persone davanti al locale. La polizia ha subito fatto un blitz. All'interno del ristorante c'erano molte più persone della capienza normale, molte sedute e tante altre in attesa di prendere posto.

Il locale è stato chiuso per cinque giorni e alla titolare, una cinese di venticinque anni, è stata fatta una sanzione amministrativa di 400 euro per l'inosservanza delle norme sul Covid. Quarantuno tra responsabili e dipendenti presenti tra la sala e le cucine sono stati identificati, due sono stati denunciati perché sprovvisti di documenti.

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