Covid, Boccia: dati oggettivi, no strumentalizzazioni politiche

Sav
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Roma, 5 nov. (askanews) - "Il ministro della Salute non è solo, sotto la sua firma c'è la firma di tutto il governo. I dati trasmessi dalle Regioni e processati settimana dopo settimana sono parametri oggettivi che non devono e non possono essere utilizzati per stucchevoli strumentalizzazioni politiche. Non può esserci un dibattito politico sui numeri, facciamolo sulle cose da fare, ma sui numeri lasciamo confrontare i tecnici". Così il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, intervenendo al termine della Conferenza Stato-Regioni per un'informativa sul diffondersi dell'epidemia da Sars-Cov-2. "Se qualche Regione ritiene che i numeri non siano coerenti lo si faccia presente ai tavoli tecnici, ma se non sono coerenti il problema è a monte e la domanda diventa naturale: perché sarebbero stati trasmessi dati non coerenti che impattano sui sistemi sanitari territoriali? Sono sicuro che nessuno di voi ci dirà che ha trasmesso dati incoerenti. Nella cabina di regia ISS e ministero della Salute ci sono anche tre tecnici designati dalla Conferenza delle Regioni da 24 settimane, non da qualche giorno. Lasciamoli lavorare senza strumentalizzarli", ha concluso Boccia.